notteallapejo

Wednesday, July 05, 2006

apocalypse now?????

fermos eduto sulla sedia un usciere
guarda con gli okki aperti tutte le miserie
di un mondo che nn sa vivere o morire
ma soltanto piangere e soffrire.
allora si ferma pensa e dice:
"forse ha ragione ki maledice colui ke tutto il mondo ha fatto
e si è nascosto più velocemente di un ratto
ke alla vista del formaggio intrappolato
ha seguito l'istinto e c'è cascato.
allora maghi fatukkiere e kartomanti
ke annaspando cercate un modo di andare avanti
contate stolti umili ignoranti
quanti sono morti per lo tsunami
dicendo a dio:"tu mi odi o mi ami?"

dolce sentire il silenzio

parli alla luna, senti il sole.
ti culli fra le dolci parole.
senti il vento.
tutto è alleviato come il tormento per il malato terminale.
ti senti vivo,sincero.
ti senti tu e nn altri.
insomma ti senti e nn t importa di farti sentire

pianto dell'infanzia rubata

pazzo incredibilmente per esser credibile
mi volto alla ricerca della fune protesa.
davanti a me 1000 sono spezzate
ai miei fianki amici ke ignorano
sopra di me kolro ke sanno e fanno finta di niente
le loro mani sono bagnate.
io piango

frista sulla società

cerchi rime ke nessuno saprà fare
cerki il risultato ke nessuno può ottenere
sei solo un menestrello
un bimbo nel girello
cowboy senza cappello
poeta dalla rima facile
che spiega un mondo difficile
di falsi vincitori e veri perdenti
di mausolei per nani gaudenti
ke tutto komprano
e nelle loro arcori di tutti se la ridono.
non kiamatemi komunista vi scongiuro
voglio solo ke le mie parole siano + forti del kuraro
somministrato a questa società in agonia
voglio ke il lupo della steppa gridi:"nn è kosa mia"
ke s elevino le urla della gente
ke si esalti finalmente il vero perdente
colui ke ha gettato le pedine
ke si esprime kn le rime
ke rifiuta le squallide gattine
pronte a lamentarsi dei pornazzi
svelte a bagnarsi
in cerca d soldi e di cazzi.
voglio scagliare le vere frecce ke son parole
affinke perda k troppo vuole e nulla stringe
e nel viso falsi sorrisi si dipinge.
insomma il re della società
quello di serie A
ke se la ride del dolore del prossimo
quello ke a modo suo va sempre al massimo
ke siede in kiesa a pregare con in tasca i pizzini di suo compare.
insomma quello a kui tutti il culo leccate
che riempie la testa solo di menate
ke nel giorno dei giorni sarà punito
da kolui ke ha intitmato
di nn cogliere il frutto proibito
siete pronti alla fine tutti quanti?
io da par mio la mia sola amica la tratto con i guanti

londra/zelig ke kambia?

zip zap
zip zap
zip zap
zip zap
righe multicolori annunciano il segnale interrotto.
boom boom
boom boom
boom boom
aiuto!help
nastri gialli si allungano per proteggere la zona colpita
quale sarà l'arma più potente?
ai posteri l'ardua sentenza

requiem ferragostano

la luna si spegne soffocata nel sangue della notte dolorosa
corpi spogli di vergogna si ricongiungono con la madreterra
sicuri che gli ideali seguiti nn sono stati traditi
certi ke i loro capi sono fuggiti
orgogliosi ke i loro nomi
anke se per molti sono solo numeri insanguinati
nn saranno famosi ma solo anonimi
polvere alla polvere...........

gira il mondo gira

dal pianto del delfino lunare cadde una fitta coltre di tedio
avvolse gli affaticati spettatori
essi risero:
dio era più vicino

la mia pamplona

la mia mente si trasforma in un'affollata pamplona
ipensieri sono rincorsi dai ricordi
le arene sono piene di nemici ke vedon combattere i rimpianti....
in un vicoletto buio camminan a testa bassa i poki vincitori
come in un semplice contrappasso devon fare quello nn fatto in vita
essi son i valori

presentazione

nn so perke....c sono giornate in cui senti persone parlare e nn t sposta un cazzo di quello ke dicono,....ci sono giornate in cui persone raccontano loro esperienze e ti sembrano le tue esperienze........qua io voglio raccontare me stesso....ma solo in poesia il resto....è nulla