notteallapejo

Thursday, August 31, 2006

corsa

ripide salite si elevano sotto i piedi del grasso signore
sudore grondante percorre i torrenti segnati dalle rughe della fatica.
nn si vede la cima,
solo spossatezza
solo dolore.
si chiede dove siano tutte le persone ke dovevano aiutarlo..
all'improvviso tutti stanno male...
solo dolore attorno al dolore.
gente grida pretendendo maggiore velocità
gli sputa contro sentenze scritte su un tovagliolo di un bar.
e all'improvviso accadde.
lui si fermò.
e vinse.
vinse la sua ultima tentazione.
scelse di vedere le facce
sputò addosso alle maschere
e corse senza fatica o dolore
ma mischiandosi al vento
ke lo prese per mano e lo akkompagnò sicuro

bang bang

fiumi di sangue assalgono la salma ke risplende di luce propria

carovane spagnole di morti viventi animano la strada lastricata di dolore..

bang bang

spara sentenze la taciturna bocca

bang bang spara in fronte il secco rifiuto.

l'innamorato è trasformato in sconosciuto

il fedele in infedele

la luce si spegne

lo spettacolo finisce

tutti a casa

la folla sta scomparendo....

il grasso signore nella sua dimora

Seduto nella sua pomposa poltrona il grasso signore osservava lo specchio deturpato dagli anni, il suo fedele e burbero specchio non lo aveva mai tradito e lo aveva seguito come un cane fedele fa col padrone.

Allora inveì:”chi è mai questo mostro che vedo?”

Lo specchio non rispose.

“dimmi dimmi chi è!”

Lo specchio taciturno osservava. Le uniche orecchie che ascoltavano eran le mura e le tende strappate.

Il volto del signore divenne rossastro, osservava lo specchio e la figura appariva sempre più vicina.

“maledetto!maledetto!perchè non mi hai avvertito della sua venuta?”

Poi all’improvviso il silenzio.

Il signore cadde

lo specchio pianse.

Le tende si fermarono.

E la morte si presentò.

una normale storia d'amore

sospeso i un gelido soffio di vento il cherubino scagliò il dardo danzante
esso nel su lugo cammino assunse une traiettoria ciondolante.
Colpì il bersaglio
le vittima cadde sorpresa dala mossa inaudita
sottili rintocchi di campane
provocati dal grasso signore annunciavano l'inizio della processione.
Solo LEI restò in casa
fino a quanso la fiamma della passione fu spenta
la luce calò
etutti morirono a stento.

Amore ke sboccia come un fiore a primavera

Amore ke sboccia come un fiore a primavera
Anime congiunte
Dipendenza
Ma soprattutto paura
Che tutto finisca
Che non sia come prima
Che qualcuno si ricordi di te e del tuo destino da infelice
Non ti resta ke vivere fino in fondo a quel giorno
Sicuro che sei in una favola
Certo ke sarà la migliore

fiducia

La fiducia è un’arma perfettibile
Chi la riceve spesso non se ne accorge
Chi la dona spesso se ne pente.
Eterna fu la fiducia che ti donai
Etreno sarà il sorriso che mi provochi
Ti barba a ch dice di nn aver saputo
90 giorni confrontati a due ore con te mi fanno ridere
Per un semplice fatto
Io non sono tutti
Io ti ho donato fiducia
Io ti ho donato me stesso
Tu mi hai preso per mano
E nella stessa mano hai messo la tua vita
Sono fiero e orgoglioso di te..

cupido

follia
sentimento ke si eleva su tutto
fermo
sicuro
certo.
ticchettio di orologi.
neurochirurghi si affannano..
flebo
gas
bisturi
lo stiamo perdendo
lo abbiamo perso.
ora tutti si kiedano ki sia stato il killer
forse quel bimbo alato cn arco e frecce?